Ci si vede, e ricordatevi due cose: la giacca a vento e la crema solare!
.... e maglione, berretta di lana, guanti, impermeabile .... il tempo lassù può variare repentinamente, basta che passi una nuvola ...
Qualche anno fa, mi ero avventurato da solo fin presso il colle della Losetta
http://www.terre-alte.it/colle_della_losetta.html percorrendo il comodo sentiero che sale da "Grange del Rio" (2004 m. sl.m.) raggiungibile con la comoda strada asfaltata che sale fino al colle dell'Agnello (2745 m.) e scende poi in Francia. Era una splendida giornata di fine luglio, il sentiero era percorso da comitive di turisti ...
Giunto in prossimità dell'ultimo "strappo" mi fermai in una zona laterale su un pianoro tra alte rocce frammiste a "sfasciume" proveniente dalla soprastante parete a picco e percorso da un rigagnolo che si perdeva in una zona umida ... Vi feci un giretto, trovai la Peziza alaskana e poi pensai di concedermi un meritato riposo. Il sole picchiava, la luce era abbacinante, mi misi in costume da bagno (sempre con gli scarponi ai piedi), consumai un intero flacone di crema solare e mi sdraiai a prendere il sole...
Ma la curiosità non mi abbandona mai .... perché non approfittare della situazione per dare una occhiata dietro quei pietroni un pò più avanti ?
Armato di fotocamera e scatoletta per depositare qualche eventuale asco mi ci avventurai, difatti c'era la "dovrensis", la "capucina" e qualche Scutellinia ....
Ad un tratto il sole scottante lasciò il posto a nuvole e ad un vento gelido e la temperatura si fece pungente; alzai gli occhi ed il "Viso" era sparito, ero immerso in una fitta nebbia, ma ... gli abiti dov'erano ?
Con tanta fortuna e parecchia tremarella (in tutti i sensi) ritrovai lo zaino e mi rivestii ben bene in men che non si dica .... morale,
lassù non si scherza mai ! Fino al "Pan di Zucchero"
http://cuneotrekking.com/2011/09/15/escursione-al-pan-di-zucchero/