da mykol » mer 9 giu 2010, 10:49
Da un noccioleto dell'astigiano ....
Tuber cf borchii
Due raccolte avvenute in un noccioleto coltivato in cui il suolo viene periodicamente "fresato", località "Cavallini", Montegrosso d'Ast m. 150 s.l.m.
Si tratta di un fondovalle (piano basale) costituito da marna calcarea su cui si accumula un sottile strato di sabbia che l'acqua trasporta dalle colline sabbiose circostanti e che un ruscello, in occasioni di piogge consistenti trascina poi fino al vicino fiume Tanaro. In questa situazione, l'acqua piovana penetra nella sabbia delle colline, percola in essa, fino a giungere al piano basale compatto, impermeabile, su cui scorre.
Così, i terreni del fondovalle rimangono, sotto il sottile strato di crosta superficiale, umidi anche quando la siccità imperversa, consentendo lo sviluppo di qualche specie fungina per quasi tutto l'estate.
Molti dei funghi presenti (Inocybe, Helvella, Peziza, ecc...), in tale situazione, "sbucano" del terreno nelle screpolature della crosta superficiale.
Gli esemplari di queste due raccolte crescevano appena sotto la crosta superficiale (un paio di cm.) e sono di piccole
dimensioni (max 0,5 cm. di diametro).
Globosi, di colore biancastro, gleba compatta, venosa, peridio sottile, odore poco pronunciato.
Gli esemplari di una raccolta sono completamente immaturi e gli aschi non contengono ancora spore formate, mentre in uno della seconda raccolta alcuni aschi recano spore (1-3) con l'ornamentazione a reticolo già formata, ma ancora ialine, non colorate.
In tale situazione è, secondo me, illusorio indicare dimensioni.
Dall'insieme di questi pochi caratteri rilevabili penso di poter ipotizzare l'appartenenza di questi esemplari a Tuberborchii o ad altre specie simili.
Il noccioleto in cui crescono
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