da mykol » mer 22 ott 2008, 21:04
sicuramente perchè sono i più mangiati, quindi anche per una questione statistica.
Ma non solo, l'A. mellea, se non prebollita, è assai indigesta e per molti è del tutto indigeribile.
I boleti del gruppo edulis poi danno un sacco di problemi. Conosco cinque persone che non li possono nemmeno assaggiare pena conseguenze assai spiacevoli (che a volte richiedono anche il ricovero in ospedale).
Quando venivo chiamato al pronto soccorso dell'ospedale (prima che le ASL avessero i "Micologi") sono stato chiamato più volte per casi di persone ricoverate e che avevano mangiato chiodini o porcini.
Non sono mai stato chiamato per qualcuno che avesse mangiato Coprinus comatus, Russula vesca, virescens, cyanoxantha, ecc..., Tricholoma portentosum (a meno che li avesse confusi con il josserandii).
Ripeto, i "chiodini" ed i porcini sono tra i funghi meno consigliabili (cioè tra quelli che danno più disturbi), ovviamente tra quelli ammessi alla vendita.
Per i piopparelli di coltivazione si poterebbe trattare di problemi di conservazione, cioè magari vengono venduti ( e poi consumati) quando sono ormai alterati.
Io, ad esempio, non posso mangiare i porcini, mi causano un vomito incoercibile. Di chiodini ne mangio due (si proprio solo due) cappelli aperti, prebolliti e poi fritti con uovo e farina di garnoturco, una volta o due l'anno. Se ne mangio di più, cominciano i problemi.
Non crederti che sia il solo, a molti altri causano gli stessi problemi. Mangio (si far per dire, molto raramente ed in minima quantità) invece impunemente molte altre specie di funghi.