da mykol » dom 8 giu 2008, 16:48
Helvella solitaria (Karst.) Karst. 1871
non Helvella solitaria sensu Dissing = H. confusa Harmaja
Basionimo: Peziza solitaria Karst 1869
= Paxina platypodia (Boud.) Seaver 1928
= Macropodia platypodia (Boud.) Dodge 1914
= Helvella platypodia (Boud.) Donad. 1985
= Cyathipodia platypodia Boud. 1907
= Acetabula platypodia (Boud.) Sacc. & Trav. 1910
= Helvella queletii Bres. 1932
Raccolta: Settime (AT), noccioleto cimitero, fine maggio 2008
Su questo forum si é già discusso della grande variabilità di H. solitaria Karst.
Ho voluto postare questa raccolta per portare una ulteriore conferma.
Con Mario abbiamo discusso più volte di questo aspetto e se non sia possibile suddividere questo taxon in più specie. A mio parere (ed anche a suo, credo) ciò non é possibile, almeno fino a quando non si riescano a trovare caratteri veramente distintivi, costanti e nettamente separati.
Quindi per il momento, considero H. solitaria (Karst.) Karst. una specie assai variabile ma non mi pare che sia possibile "spezzettarla".
Essa, tralasciando una descrizione particolareggiata, è caratterizzata da :
- apotecio a coppa;
- gambo cilindrico, costolato, con costolature che non proseguono sull'esterno della coppa;
- aschi pleurorinchi.
Fino a non molto tempo fa, questa specie veniva chiamata "Helvella queletii Bres.".
Poi, Harmaja, revisionando l'erbario di Karsten, trovò che Peziza solitaria Karst. (che poi sempre Karsten avrebbe ricombinato in Helvella solitaria) aveva gli aschi pleurorinchi e corrispondeva alla specie di Bresadola, ma era prioritaria. Infine, esaminando l'erbario di Dissing, sotto il nome di H. solitaria Karst. trovo una raccolta con aschi aporinchi che ridescrisse come H. confusa Harmaja. Quindi, in definitiva, il nome corretto per questa specie é H. solitaria (Karst.) Karst., mentre quella descritta da Dissing come H. solitaria é diventata H. confusa Harmaja.
Lasciando a Mario (quando e se ne avrà tempo e voglia), una discussione più approfondita circa gli aspetti e le vicissitudine tassonomiche di "H. queletii" e "H. solitaria", vorrei solo far presente che, in passato, alcuni aspetti macroscopici di questa specie hanno ricevuto nomi diversi.
Così, gli esemplari che presento ora, probabilmente, potrebbero essere ascritti a Cyathipodia platypodia Boud. per il gambo "piatto", con pochissime costolature.
Gli altri caratteri sono, ovviamente, nella norma per questa specie.
Tutti gli esemplari di questa "popolazione" (svariate decine di individui) presentavano questo singolare carattere.
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mykol il lun 9 giu 2008, 1:35, modificato 14 volte in totale.