Ciao Antonio,
quello che posso dirti è che si tratta di due taxa (A.malleata e A.lividopallescens) interpretati variamente e malamente…
A.malleata (Bon) a spore subglobose o “molto” largamente ellissoidi è riconducibile a A.simulans, mentre altre raccolte variamente interpretate sono di volta in volta riconducibili a A.dryophila e A.oblongispora.
Inoltre A.lividopallescens var.malleata Piane ex Romagnesi è riconducibile a A.subfraudulenta Contu.
Onestamente l’unica cosa certa è che originariamente Piane ha descritto una specie a cappello “martellato”…
Venendo invece ad A.lividopallescens, oggi molti di noi considerano tale una specie che secondo interpretazione di Contu si presenta con spore globose/sub globose, velo filamentoso e quindi volva ampia e sacciforme e superficie pileica eterocromatica su toni lividi al centro e chiari o quasi bianchi al margine che è lungamente profondamente striato. Onestamente è difficile capire se questa descrizione può essere riconducibile alla A.livida pallescens di Secratan e alla A.lividopallescens di Gillet, che presentano diagnosi troppo incomplete.
Sicuramente invece A.simulans Contu è buona specie che si determina per le spore globose, il velo friabile (non sacciforme alla base, ma disgregato in verrucche sul cappello) e pressoché immutabile (non ingrigente) e toni pileici più o meno grigiastri.
Inoltre sicuramente A.mairei Foley è specie con velo filamentoso (volva sacciforme) e non friabile con spore elissoidi.
Comunque come ha scritto Kappa, anche secondo me ci saranno diverse specie da rivedere negli anni a venire all’interno della sez.Vaginatae…
Ciao
Stefano
P.s. Ciao Gianni e grazie dell'apprezzamento!
